La foto scomparsa

(pubblicata "Dedicato a... Poesie per ricordare", vol XIII)

La vita è qui
sempre esitante tra strazianti sensi di colpa
e fragili sentieri di pienezza,
brevi istanti di illusioni
di pensieri incolti e illogiche certezze.
Scoprir la morte a segnare il suolo,
una triste vendetta che riempie il cuore
e col tempo scorre e si accresce
come un tumore
nell’angolo più remoto della pelle.
Segregarsi lì, nella solitudine
unico riparo per una incontrollabile stilla d’umore
per l’imprevedibile senso di vuoto
segnato dal rumore quieto
della sofferenza che avvolge l’anima
e penetra le ossa
fino a gelare l’ultimo respiro.

FABRIZIO CELLI, ROMA 21 GIUGNO 2014

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