IPOCRISIA

(pubblicata in Viaggi di Versi 17)

Fermati un attimo a pensare,
tu che non hai tempo,
tu che vuoi solo sentirti guidare
ma che in fondo non hai più scampo.

Vedi ciò che ti dicono di vedere,
pensi come dicono loro,
i grandi manipolatori,
agisci credendo di decidere
ma, in fondo,
ancora non hai trovato un lavoro.

Fermati un attimo a pensare,
da uomo libero stavolta,
tu che parli di giustizia e di morale,
mentre loro no,
loro ridono e preparano il lubrificante,
perché in fondo si,
in fondo puoi dire che non ha fatto troppo male.

E continui a consumare
scatole di antidolorifici
e polveri da depresso,
e credi che questa è la tua vita,
e che in fondo non funziona,
quando loro,
loro coi soldi,
loro vivono e decidono per te,
loro creano la tua realtà,
ma tu non la capisci, o non vuoi,
e restano solo incomprensibili geroglifici.

Fermati un attimo a pensare,
o forse lo hai già fatto,
e credi che non ne valga la pena,
che non ha senso rischiare,
combattere,
per chi si è già arreso,
mentre tu corri come un matto
per una libertà che, forse,
non potrai mai pienamente ottenere.

ipocrisia

FABRIZIO CELLI, ROMA 30/04/2012

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