Prima Vera


Primavera,
tu torni per ridestare la vita!
Armoniosa danza
di mille milioni di microspore,
caloroso abbraccio del Giorno
che non vuole perire,
calice del frutto della vite.
Vuoi forse sognarci felici?

Primavera,
che tu possa schiantarti al suolo
assieme alla Gravità!
E che resterebbe?
Solo fluttuanti raggi di luce
senza meta, dispersi nell’aere.
E pur sarebbe bello ancora
il tuo volto.

primavera monet

FABRIZIO CELLI, ROMA 20 MARZO 2016

torna indietro


Comments