Immagini e Storia di Roma

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Colosseo
Il Colosseo
Nel luogo dove fu costruito il Colosseo, prima c’era il lago della Domus Aurea,  reggia di Nerone. Il lago fu prosciugato e si dovette poi sbancare il fondo per raggiungere uno strato compatto di tufo su cui si potesse edificare. La costruzione del gigantesco anfiteatro impegnò migliaia di operai; è stato calcolato che la superficie del cantiere non sarebbe stata abbastanza grande da contenerli tutti insieme. L’intervento contemporaneo di questi operai fu reso possibile suddividendo il lavoro nei vari piani.
Cuppolone
Il Cuppolone
Sotto la chiesa ci sono i resti del circo di Nerone, dove molti cristiani subirono il martirio quando l’imperatore addossò loro la colpa dell’incendio di Roma del 64 d.C. Tra questi martiri ci fu l’apostolo Pietro, crocifisso in quel tempo e sepolto in un antico cimitero, ancora accessibile. Quando l’imperatore Costantino riconobbe il Cristianesimo, volle onorare il primo papa facendo erigere sulla sua umile tomba una grande basilica, a cinque navate e con un imponente atrio a colonne. Agli inizi del Cinquecento papa Giulio XI ne decise la ricostruzione.
Ponte Fabricio
Ponte Fabricio (isola Tiberina)
By Jastrow (Own work (own picture)) [Public domain], via Wikimedia Commons
Collega l'Isola Tiberina alla sponda sinistra del Tevere, cioè al rione S. Angelo. È il ponte più antico di Roma e sostituì, probabilmente, uno preesistente in legno; l'attuale fu costruito nel 62 a.C. dal curator viarum Lucio Fabricio, come ricordano le iscrizioni a grandi lettere incise sulle arcate. Sotto papa Eugenio IV il ponte fu pavimentato in lastre di travertino, mentre un'iscrizione del 1679 di papa Innocenzo XI si riferisce al rifacimento dei parapetti e al rivestimento in mattoni. Nel XVI secolo per la sua vicinanza al Ghetto fu conosciuto anche come ponte dei Giudei.
Mercati Traiano
Mercati di Traiano
I Mercati di Traiano costituiscono un esteso complesso di edifici di epoca romana nella città di Roma, sulle pendici del colle Quirinale. Dal 2007 ospitano il "Museo dei Fori Imperiali". Il complesso, che in origine si estendeva anche oltre i limiti dell'attuale area archeologica, in zone oggi occupate da palazzi moderni, era destinato principalmente a sede delle attività amministrative collegate ai Fori Imperiali, e solo in misura limitata a attività commerciali, che forse si svolgevano negli ambienti aperti ai lati delle vie interne.
Ponte Flaminio
Ponte Flaminio
Negli anni Trenta del secolo scorso, l'insufficienza dell'antico Ponte Milvio per l'uscita della città sull'asse delle vie consolari della Cassia e della Flaminia, unitamente all'esigenza di prevedere un ingresso scenografico alla capitale per il traffico proveniente dal nord attraverso una variante alla via Flaminia, rese necessaria la costruzione del nuovo ponte, che doveva chiamarsi XXVIII Ottobre in memoria della data della Marcia su Roma.
Fori Imperiali
Tempio di Saturno
In questo luogo si trovava un antichissimo altare, da collegare alla mitica fondazione della città sul Campidoglio da parte di Saturno. A conferma della leggenda vi sono infatti la presenza di un villaggio sulla collina fin dal periodo protostorico e l'antichità del culto saturnino. La costruzione del Tempio iniziò nel periodo regio ma fu inaugurato nei primi anni della Repubblica. L'iscrizione sul fregio ricorda un restauro eseguito in seguito ad un incendio: SENATUS POPULUSQUE ROMANUS INCENDIO CONSUMPTUM RESTITUIT, ossia "Il Senato e il Popolo Romano restituirono (il tempio) rovinato dall'incendio".
Interno Colosseo
Interno del Colosseo
Dapprima s’innalzò una gabbia di pilastri di travertino, simile alle moderne strutture di cemento armato, collegati tra loro da archi e volte; poi, procedendo simultaneamente nei diversi piani, si costruirono i muri di riempimento fra i pilastri, in pietra e mattoni, e tutte le opere di finitura. Ma chi ha inventato questo sistema ingegnoso? E chi fu il progettista del Colosseo? Questi interrogativi non avranno mai risposta.
Piazza Navona
Piazza Navona
In origine in quest’area c’era uno stadio, fatto costruire dall’imperatore Domiziano, dove si svolgevano gare di atletica e corse di cavalli. Era uno stadio molto grande che conteneva fino a trentamila spettatori. Lo stadio, seguendo il destino dell’impero romano, andò in rovina. Nel Medioevo sui resti delle gradinate sorsero case e torri che nei tempi successivi si trasformarono nei palazzi e nelle chiese rinascimentali e barocche che oggi fanno da cornice alla piazza.
Piazza Popolo
Piazza del Popolo
Sembra che il nome derivi dal latino populus (pioppo) poiché la piazza è vicina ad un boschetto di pioppi legato  alla tomba di Nerone. La leggenda dice che il fantasma di Nerone frequenti la zona delle Mura Aureliane, oggi detta Muro torto, dove era la sua tomba, e faccia riti sabbatici sotto un noce con diavoli e streghe. Al centro della piazza si erge l’Obelisco Flaminio, alto 24 metri, costruito ai tempi dei faraoni Ramesse II° e Mineptah e portato a Roma sotto Augusto. In fondo alla piazza si trova la chiesa di Santa Maria del Popolo.
San Pietro
San Pietro (dal Gianicolo)
Secondo una delle più antiche leggende della mitologia romana, il colle dei Gianicolo avrebbe ospitato la città fondata dal dio Giano, da cui il suo nome. Giano ebbe diversi figli, da uno dei quali, Tiberino, deriverebbe il nome del Tevere (Tiber in latino). Il Gianicolo fu il teatro in cui si svolsero le lotte per l'Unità italiana: nel 1849 Garibaldi vi difese valorosamente la Repubblica romana dall'assalto delle truppe francesi. Il 4 luglio, dopo un mese di micidiali combattimenti, fu restaurato, il governo pontificio.
Palatino
Il Palatino
Il Palatino è uno dei colli centrali di Roma. La leggenda vuole che Roma ebbe le sue origini sul Palatino. In effetti, scavi recenti hanno mostrato che delle popolazioni vi abitavano già nel 1000 a.C. circa. Si trattava di un villaggio di pochi ettari, circondato da paludi, dal quale era possibile controllare il corso del Tevere. Questo primo agglomerato urbano è la "Roma quadrata", così chiamata dalla forma approssimativamente romboidale della sommità del colle su cui si trovava.
Foro Italico
Il Foro Italico
Il Foro Italico, che originariamente si chiamava Foro Mussolini, è un vasto complesso sportivo che si trova alla base di Monte Mario a Roma. Fu ideato e realizzato da Enrico Del Debbio dal 1927 al 1933 e dopo la guerra dal 1956 al 1968. L'impianto è decorato da statue, dono delle varie province d'Italia e perciò di autori diversi, che rappresentano le diverse attività sportive.
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